Beer Craft 2019: il festival internazionale delle birre artigianali di Bolzano

Il festival di successo “Beer Craft” di Bolzano è arrivato alla sua quinta edizione, ed è diventato ormai un punto di riferimento per la nostra regione: il 10 e 11 maggio si sono incontrati birrai creativi e amanti della birra per dedicare due giorni al mondo della birra artigianale. Produttori di fama dal mondo birrario tedesco e italiano, numerosi nuovi birrifici, tra i quali alcuni provenienti dalla Croazia e dalla Slovenia, una rinomata giuria di esperti da tutto il mondo per il KuBo-Award, tutto questo é stato possibile trovarlo a Castel Mareccio, l’edificio del XII secolo si trova nel cuore di Bolzano, immerso nel verde, tra i vigneti, con una splendida vista sulle montagne circostanti.

I birrifici presenti erano 35 con un’ottima rappresentanza trentina composta da: Barbaforte, Birra del Bosco, Fon, Rethia, Leder e Klanbarrique. Proprio con quest’ultimo birrificio è nata una partnership che prende il nome dal Festival Robe da Chiodi, ormai tradizionale appuntamento con le fermentazioni sperimentali che quest’anno cade sabato 21 giugno. Una sala di Castel Mareccio è stata dedicata all’avanguardia del mondo brassicolo con una varia scelta di birre provenienti dai birrifici Klanbarrique, Bionoc’, Cá del Brado, ma anche Sidri, Perry e Orange-Wine.

Tra le numerose proposte alla spina anche alcune novità trentine. Per il Birrificio Fon ha debuttato la “Bianco cavallo galaxy“, nome che gioca sulla italianizzazione del nome dei luppoli utilizzati, una session IPA pronta per le calde giornate estive. Altra novità è la “Imperhallerpils“, collaboration beer tra Birra del Bosco e Birrificio Leder, una robusta bassa fermentazione da 7% ABV, dove dominano i sentori fruttati del luppolo Hallertau Blanc. A Castel Mareccio erano disponibile anche la Aura, Session IPA di Barbaforte e la Breakfast For Dummies di Rethia di cui abbiamo già parlato in questo articolo.

Da segnalare infine il concorso KuBo Beer Award che ha premiato le migliori birre in degustazione a “Beer Craft”. La giuria che che ha assegnato i premi era formata da esperti internazionali, tra i massimi al mondo, selezionati dal “guru“della birra italiana Lorenzo Dabove in arte “Kuaska”. Ottime soddisfazioni per i birrai trentini con numerose birre premiate: KuBo di bronzo per Klanbarrique con Wildekind (Categoria birre brettate), Rethia con Wild side (Categoria IGA), Leder con Cioch (Categoria Dark Lager di stampo ceco), Birra del Bosco con Tangery Sour (Categoria Wils speciality beer). Una medaglia d’argento è stata infine ottenuta dalla Sweet dreams di Fon (categoria Sweet stout) e ancora da Klanbarrique con la Marzarimen (IGA). Complimenti!!!

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