Due novità di inizio anno da Maso Alto e Plotegher

Il 2019 si apre con due nuove produzioni targate Maso Alto e Plotegher.

Partiamo dall’agribirrificio sulle colline di Pressano, che inserisce tra le sue proposte una Porter dal nome “Buio pesto”. Se si escludono i malti torrefatti, gli ingredienti biologici usati per questa birra sono direttamente coltivati da Maso Alto. Oltre a richiamare il colore scuro, quasi nero, di questo stile di stampo inglese, “Buio pesto” ricorda le tenebrose sere passate in birrificio per ideare e produrre questa novità. La birra si presenta con un colore marrone molto scuro e dalla schiuma beige piuttosto persistente. Al naso spicca il profumo di caffè d’orzo con note di cioccolato amaro, mentre in bocca si trova di nuovo il caffè con anche i suoi chicchi macinati; il finale è secco e moderamene amaro. “Questa birra – come ci dice Leonardo Rizzini, una delle due anime di Maso Alto – è pensata proprio per avere un carattere forte ma di facile beva. La puoi gustare già la mattina, magari al posto del caffè, insieme ad una colazione salata con formaggi saporiti, affettati affumicati e pane nero“.

La nuova birra di casa Plotegher nasce dalla collaborazione con Peperoncino Trentino, azienda agricola biologica specializzata nella coltivazione, trasformazione e vendita del peperoncino. Coloro che amano il piccante in ogni sua forma, potranno scegliere Picanta, una spicy lager da 5.5 % vol, che vede tra gli ingredienti “l’oro di Folas”, un blend di diverse tipologie di peperoncino coltivate a Folaso, località in collina sopra Isera. L’aggiunta dei frutti avviene in dry hopping, caratterizzando questa bassa fermentazione, che è stata pensata per accompagnarsi alle pizze dal gusto forte e intenso. La presentazione ufficiale di Picanta è prevista durante l’Expo Riva Hotel che si tiene dal 3 al 6 febbraio e di cui abbiamo già dato notizia in questo articolo.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

20 − quindici =