La Marzarimen nella vigna eccellente

Le foglie dal color oro rendono lucenti i vigneti della Vallagarina, che regalano ogni anno i preziosi grappoli del vino Marzemino, uno dei prodotti simbolo dell’enologia trentina.
No, non avete sbagliato sito…qui si parla di birra.
Gli irriverenti barbari di Klanbarrique sono scesi ad Isera dalla loro tana di Trambileno per “rubare”  il mostro e e buccie di Marzemino, destinate a sposarsi con le birre di Birrificio Italiano. Questa fusione ha fatto nascere la Marzarimen, un’IGA prodotta partendo da un mosto costituito da 2/3 di Amber Shock, birra ambrata dall’anima più e intensa e da 1/3 di mosto Tipopils. La Marzarimen nasce da un sapiente uso di  tecniche di birrificazione e quelle di vinificazione: la fermentazione viene condotta in tonneaux da vino da 500 litri scoperchiati, nei quali viene aggiunto un 25% di mosto e buccia di Marzemino proveniente dall’Azienda de Tarczal. Lo start dei lieviti fermentativi sono quelli indigeni presenti sull’uva: si tratta quindi al 100% di una fermentazione spontanea. Dopo circa 15 giorni di contatto con la buccia, la birra viene tolta e passa direttamente in barrique, dove matura per circa 10 mesi, infine imbottigliata e, come tutte le birre di Klanbarrique, rifermentata in bottiglia.
La nuova Marzerimen verrà presentata durante la manifestazione La vigna eccellente, Festival che premia il miglio vigneto di Marzemino e di conseguenza il viticoltore che lo ha lavora. Isera, Città del Vino, dedica l’ultimo weekend di ottobre a decantare le doti dell’eccellente Marzemino, il vitigno simbolo della Vallagarina, citato addirittura nel Don Giovanni di Mozart. Nel corso del 27, 28 e 29 ottobre si potranno scoprire le bellezze del borgo trentino attraverso un ricco programma di attività per grandi e piccini.

Nella corte settecentesca dell’azienda de Tazcal, sabato 28 ottobre, verrà proposta la Marminen 2016, insieme ad assaggi di vini  insieme alle grappe di Marzemino prodotta dalla Distilleria Marzadro, il tutto accompagnato da un trio jazz e dalla degustazione di formaggi e arrosticini.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

14 − uno =