La nuova Edelbais, una birra che sa di Dolomiti

Le “collaboration beer” non sono certo una novità per i birrifici trentini ma ne è appena uscita una che sicuramente è molto particolare, la Edelbais: un ponte ideale che attraversa le Dolomiti e unisce il “nostro” birrificio Argenteum con gardenesi di Monpiër (un’altra birra in lingua ladina). Si tratta di un nuovo prodotto che coinvolge la provincia di Trento a quella di Bolzano per la scelta degli ingredienti che ripercorrono la tradizione della coltivazione dei cereali in montagna.

La Edebais è una birra da 4,7% vol., alla segale dell’Alto Adige, che potrebbe essere considerata una Rye Ale o meglio, visto la vicinanza con il mondo tedesco una Roggenbier, stile birraio caduto in disuso in Germania dopo il Reinheitsgebot del 1516 in quanto era permesso brassare solo con orzo, lasciando gli altri cereali disponibili per la panificazione.

Seguendo lo stile consolidato di Argenteum nel brassare birre legate a profumi di erbe, i due birrifici hanno scelto di caratterizzare la Edelbais non solo per la segale ma che per l’uso della stella alpina e dell’asperula. Il “Trentino” porta il suo contributo nelle ricetta con il luppolo, interamente prodotto in Val di Non.

Questa birra viene presentata per la prima volta al Gherdëina Craft Beer Festival 2017 che si terrà per la prima volta a Selva di Val Gardena il 22 luglio 2017. A questa manifestazione parteciperanno 10 birrifici: cinque altoatesini e cinque trentini Monpiër, Clesium, Gassl Bräu, Köstlan, Batzen Bräu, Birra Pejo, Birrificio Pløtegher, Bozner Bier , 5+ e Argenteum.

 

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