Petiz: la nuova birra di KM8

Come facevano i nostri avi in passato a risolvere il problema della sete, quando l’acqua non era potabile ma, anzi, possibile veicolo di malattie? Bevevano birra: grazie alla bollitura del mosto e alla presenza dell’alcool diventava una bevanda priva di contaminazioni. Soprattutto nelle abbazie del nord Europa si producevano per questo motivo birre poco alcoliche per il consumo quotidiano.

Ispirandosi a questo fatto storico, che ha determinato in maniera decisiva la diffusione dei birrifici in Europa, il Birrificio KM8 di Terres ha appena prodotto una birra a bassa gradazione, “light” a 2.5 % vol. Un prodotto decisamente nuovo per il Trentino che ha l’obiettivo di spegnere la sete durante le giornate estive: una “session” molto piacevole, da bere senza troppi indugi a belle sorsate. Questa birra viene brassata con luppolo trentino coltivato a Fai della Paganella (vedi qui) a cui è stato aggiunto anche lo zenzero per dare un tocco ancora più rinfrescante.

Come sempre il Birrificio KM8 gioca molto sui nomi delle sue produzioni: questa volta viene abbandonata la musica per dare spazio alla tradizione. Il nome scelto è Petiz, che sicuramente ricorda il dialetto trentino, ma riunisce il realtà il francese “petit“, piccolo, che indica birre a bassa gradazione brassate con il mosto meno zuccherino proveniente dal lavaggio finale delle trebbie e la “Z” di zenzero. L’etichetta è stata realizzata appositamente dal Grafic Designer Tomaso Marcolla.

La birra Petiz verrà presentata ufficialmente l’8-9 aprile 2017 a Mollaro durante la manifestazione Florinda, l’evento che celebra la fioritura dei meli della Val di Non.

 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

12 + 2 =